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Calendario dell'Avvento fai da te

Manca meno di un mese a Natale.
E' iniziato quel trepidante periodo di preparativi, fatto di insegne che illuminano le nostre strade, vetrine di negozi ancora più sbrilluccicose, profumi di cannella e pan di zenzero che inebriano le vie e case che si vestono a festa.
Tra gli addobbi natalizi, quello forse più caro a mamme e bambini è il calendario dell'avvento. Non credo di esagerare nell'affermare che per certi versi rischia di superare anche l’albero di Natale! Perlomeno perchè prevede un dono al giorno!

Voi sapete com'è nata la tradizione del Calendario dell’Avvento?
Il racconto è di quelli romantici, tipici del Natale.

Le origini del famoso Calendario hanno radici nei paesi del nord Europa. La storia narra che il piccolo Gherard Lang, un bimbo tedesco nato alla fine dell’800, fosse sempre molto impaziente di festeggiare il Natale e chiedesse ogni giorno alla sua mamma: “Quando arriva Natale? Quanti giorni mancano ancora alla festa?”.
La mamma del piccolo, forse stanca di sentire ogni giorno la stessa domanda, decise un anno di cucinare dei biscotti speziati, tipici del periodo natalizio. Poi li divise in 24 piccoli sacchettini e ne diede uno al giorno al piccolo Gherard, dal 1° dicembre alla vigilia, in modo che fosse facile anche per lui tenere il tempo fino a Natale.
L’idea piacque tanto al bambino che fu ripetuta ogni anno per tutta la sua infanzia.
Divenuto grande, nei primi anni del 1900, Gherard sviluppò l’idea della sua mamma e, rielaborando la consuetudine casalinga, realizzò il primo Calendario dell’Avvento, stampando un cartellone con 24 finestrelle che le mamme avrebbero potuto riempire di biscotti, dolci e cioccolata per aiutare i bambini a tenere il tempo fino a Natale.


Da allora milioni di persone, tutti gli anni preparano il Calendario dell’Avvento.

La tradizione vuole che sia fatto a mano e la tendenza degli ultimi anni predilige i materiali di riciclo, come il legno, la carta e il cartone.
La parte più divertente è trasformarlo in un momento di gioco creativo e manuale da fare insieme ai propri bimbi, coinvolgendoli nella realizzazione.
Con un pizzico di fantasia o sbirciando un po’ su internet (Pinterest come sempre è un’inesauribile fonte di ispirazione), ogni anno si può provare ad inventarne uno diverso.
C’è il classico alberello di Natale in panno lenci e le finestrelle numerate.


Quello in legno con le porticine che si aprono come cassettini che fanno impazzire grandi e piccini.


Oppure ci sono gli alberi alternativi realizzati utilizzando un pannello di legno come supporto e appendendo barattolini di latta o bustine di carta porta regalini come fossero tante palline colorate.



In alternativa c’è l’alberello in stile naturale fatto con rami e corda, molto semplice da realizzare e personalizzabile con nastrini e sacchetti del colore e dello stile più in linea con gli altri altri addobbi di casa.


E per chi non vuole il “solito” albero?

Via libera a casette fatte con i rotoli della carta igienica.


Oppure bicchierini o bustine attaccate come panni stesi con una molletta ad un filo di corda o pacchetti dono che pendono da un rametto di legno o perché no, da una cruccia per abiti.




Insomma via libera alla fantasia, a ciò che avete a disposizione in casa e ai materiali che vi sembrano più adatti per i vostri bambini. E se vi manca qualcosa o vi serve quel tocco in più, vi consiglio un giretto da Tiger che in questo periodo è pieno di oggetti e addobbi natalizi carini e a poco prezzo.

E per quanto riguarda i regalini?!

La tradizione vuole si tratti di qualcosa di dolce: biscotti o cioccolatini.
Ma anche in questo caso, spazio a ciò che più preferite voi o che sapete che renderà contenti i vostri bimbi.
Io di solito opto per un mixi di cose: nel nostro calendario i dolcetti si alternano con piccoli giochi (Tommaso va matto per le macchinine, anche se ne ha già tantissime e Ludovica adora colori, adesivi e brillantini).
Alcune finestrelle sono l’occasione per qualcosa di utile come le calzine dei loro personaggi preferiti oppure guanti o mollette per i capelli.
Altre volte nel sacchetto non c’è nulla, se non un bigliettino che li invita ad una piccola caccia al tesoro.

Insomma, ogni giorno una piccola sorpresa diversa, al solo scopo di vederli felici e iniziare tutti la giornata con il sorriso.

In attesa del Natale, felici preparativi a voi!

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